- Perche l'olio toscano e speciale
- I migliori territori oleari della Toscana
- Come si degusta l'olio extravergine
- Dove visitare i frantoi in Toscana
- Come Arrivare da Hotel La Magione
- Conclusione
Non c'è niente che racconti la Toscana come un filo d'olio extravergine toscano su una fetta di pane tostato. Verde, pungente, con quel retrogusto pepato che rimane in gola. È il sapore della mattina, del contadino, della terra. È un prodotto che porta con se secoli di cultura agricola e un amore profondo e viscerale per questa terra.
Visitare un frantoio toscano in novembre, durante la raccolta delle olive, è una delle esperienze piu autentiche e commoventi che si possano fare in questa regione.
Perche l'olio toscano e speciale
La Toscana produce alcuni dei migliori oli extravergini d'Italia, grazie al clima mite, ai terreni calcarei e argillosi, e alle cultivar autoctone come Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino. Questi ulivi crescono sulle colline in consociazione con vigneti e cipresseti, creando quel paesaggio tipico che tutti conoscono.
L'olio toscano ha caratteristiche organolettiche precise: colore verde-oro, profumo di carciofo e erba fresca, sapore fruttato con note amare e piccanti. Non è un olio dolce e morbido: è un olio di carattere, per palati coraggiosi e curiosi.
I migliori territori oleari della Toscana
Ogni zona ha la sua identita olearia. La Valdelsa, dove si trova Poggibonsi, produce oli di qualita con le cultivar Frantoio e Moraiolo: note fruttate intense, amaro e piccante equilibrati. La Lunigiana e la Garfagnana producono oli piu delicati. Le colline intorno a Lucca sono famose per un olio particolarmente dolce e aromatico.
Il Chianti Classico è anche zona di eccellenza olearia: visitate le cantine del Chianti e spesso troverete anche l'olio in vendita, prodotto dagli stessi ulivi che circondano i vigneti.
Come si degusta l'olio extravergine
La degustazione professionale dell'olio si chiama "panel test" e segue regole precise. Per una degustazione casalinga, versate l'olio in un bicchierino scuro (o coprite con il palmo delle mani per mantenere il calore), portate alla temperatura di circa 27 gradi, annusate profondamente, poi assaggiate.
Il modo piu semplice e meravigliosamente immediato per apprezzare un buon olio toscano è su bruschetta: pane casareccio tostato, sfregato con aglio, con un generoso filo d'olio fresco. In novembre, durante la raccolta, il profumo dell'olio nuovo è qualcosa che toglie il fiato.
Dove visitare i frantoi in Toscana
In ottobre e novembre, molti frantoi toscani aprono al pubblico per le visite durante la molitura. L'esperienza è straordinaria: gli ulivi carichi di olive nere e verdi, il rumore delle macine, il profumo intenso dell'olio fresco che scorre. Molti frantoi offrono degustazioni dirette, con bruschette e prodotti locali.
Nella zona della Valdelsa, tra Certaldo, Poggibonsi e Casole d'Elsa, ci sono diversi frantoi di qualita. Cercate il Consorzio dell'Olio Extravergine Toscano per trovare i produttori certificati nella vostra zona di visita.
Come Arrivare da Hotel La Magione
Hotel La Magione a Poggibonsi è nel cuore della Valdelsa, una delle zone olearie piu interessanti della Toscana. Chiedete alla reception per indicazioni sui frantoi locali aperti alle visite. Partire da qui per esplorare il mondo dell'olio toscano è facile e piacevolmente sorprendente.Conclusione
L'olio extravergine toscano è un'esperienza sensoriale totale: olfatto, gusto, vista, anche tatto quando lo versi lento dalla bottiglia. Portarne a casa qualche bottiglia è il regalo piu prezioso e autentico che si possa fare dalla Toscana. E ogni volta che lo userete in cucina, la Toscana tornerà con tutto il suo profumo.
Pronti a vivere la Toscana?Hotel La Magione è il punto di partenza perfetto.
Prenota il tuo soggiornoe lasciati conquistare dalla magia toscana.